UFFICIO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE
279 Incominciano i salmi, che il beatissimo padre nostro Francesco compose a onore e a memoria e a lode della passione del Signore. E incominciano dalla compieta del Giovedì santo, cioè da quella triste notte in cui il Signor nostro Gesù Cristo fu tradito e catturato. E nota, che il beato Francesco recitava questo ufficio in questo modo: prima diceva l'orazione, che ci ha insegnato il Signore e Maestro. Santissimo Padre nostro, ecc. insieme alle lodi Santo, santo, santo. Terminate le lodi e l'orazione, incominciava questa antifona: Santa Maria. Prima diceva i salmi dell'ufficio della Madonna, poi diceva gli altri salmi da lui scelti, e, alla fine di tutti i salmi, recitava i salmi della passione. Terminato il salmo diceva questa antifona: Santa Maria Vergine. Terminata l'antifona era finito l'ufficio.
COMPlETA Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo
280 Signore, ti ho raccontato la mia vita: e tu hai preso le mie lacrime e le hai poste davanti a te (Sal 55, 9). I miei nemici si sono uniti per perdermi (Sal 70, 10): hanno risposto col male al bene, con l'odio all'amore (Sal 108, 5). Invece di amarmi, dicevano ogni male di me: ma io pregavo ( Sal 108, 1 ). Mio Padre santo, che sei Re del cielo e della terra, non allontanarti da me: il tempo della tribolazione è prossimo, e non c'è chi mi aiuti (Gv. 17, 11; Mt. 11, 25; S 21, 12).
280 Ma se io ti avrò invocato fuggiranno i miei nemici: ecco, io so bene che tu sei il mio Dio (Sal 55, l0). Si sono fermati lontano da me anche i miei amici e i miei intimi (Sal 37, 12): tu hai permesso che rimanessero lontani, ed essi si vergognarono di rne. Fui consegnato ai miei nemici, né da essi mi liberai (Sal 87, 9). Padre santo, non allontanare da me il tuo aiuto: Dio mio, guarda e vieni in mio soccorso (Sal 21, 20). Vieni in mio soccorso, Dio della mia salvezza (Sal 37, 23). Il Gloria.
281 Antifona: Santa Maria Vergine, non vi è alcuna simile a te, nata nel mondo, fra le donne, figlia e ancella dell'altissimo Re, il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le virtù dei cieli, e con tutti i santi, presso il tuo santissimo Figlio diletto, nostro Signore e Maestro. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come in principio e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
282 Nota che questa antifona si recita ad ogni ora; e si recita come antifona, capitolo, versetto e orazione, anche a mattutino e a ciascun'ora. Nient'altro egli diceva se non questa antifona con i suoi salmi. E alla fine dell'ufficio il beato Francesco sempre recitava questa benedizione: Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a Lu la lode, la gloria, l'onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat (3).
MATTUTINO Antifona Santa Maria Vergine. Salmo
283 I Signore, Dio della mia salvezza, giorno e notte sale a te il mio grido ( Sal 87, 1 ). 2 Possa la mia preghiera entrare al tuo cospetto: porgi ad essa l'orecchio, Signore (Sal 87, 2‑3). 3 Guarda all'anima mia e liberala: strappami dalle mani dei miei nemici (Sal 68, 19). 4 A te io devo la mia vita, tu sei la mia speranza fino dalla mia nascita, e sei il mio Dio; non allontanarti da me (Sal 21, 10‑12).
283 6 Tu vedi ora la mia confusione e la furia spietata di chi mi oltraggia (Sal 68, 20). 8 Ho cercato chi mi fosse accanto in quest'ora di tribolazione: nessuno ci fu; ho cercato chi mi confortasse: non ho trovato alcuno (Sal 68, 21). 9 Gli iniqui, o Signore, sono insorti contro di me; i potenti vogliono la mia vita: senza alcun riguardo per te (Sal 85, 14). 10 Ormai sono computato tra i morti, un uomo che nessuno aiuta, libero tra i morti (Sal 87, 5). 11 Ma tu, Padre santo, sei il mio Re e il mio Dio (Sal 5, 3): vieni in mio soccorso, Signore, Dio della mia salvezza (Sal 37, 23).
Prima Antifona. Santa Maria Vergine.
284 1 Abbi pietà di me, Signore, abbi pietà di me, perché la mia anima confida in te (Sal 56, 2). 2 Mi porrò pieno di speranza all'ornbra delle tue ali, fino a quando sia passato il turbine dell'iniquità (Sal 56, 2). 3 Salirà il mio grido al Padre mio altissimo, al Dio che mi ama (Sal 56, 3). 4 Dal cielo egli opera la mia salvezza: e getta la confusione tra i miei nemici (Sal 56, 4).
284 5 Ha disteso la sua mano e la sua verità; ha strappato la mia vita alla potenza dei miei nemici e di quanti mi odiano: 6 di quanti mi avevano teso lacci e avevano umiliato la mia anima (Sal 56, 4; 17, 18; 56, 7). 7 Caddero, così, nella fossa che avevano scavato per me ( Sal 56, 7).8 Il mio cuore è pronto, Signore, il mio cuore è pronto: un inno io ti canterò (Sal 56, 8).
284 9 A me l'arpa, a me la cetra! Risorgi o mia gloria; io mi desterò all'alba (Sal 56, 9). 10 Ti loderò in mezzo a tutte le genti, Signore: perché la tua misericordia è grande come il cielo e la tua fedeltà tocca le nubi altissime (Sal 56, 10-11). 11 Sii esaltato, Signore, sopra i cieli; e si stenda la tua gloria su tutta la terra (Sal 56, 12).
TERZA Antifona. Santa Maria Vergine. Salmo
285 1 Abbi pietà di me, Signore, perché i miei nemici mi calpestano e non mi dànno tregua in alcun'ora del giorno: 2 e sono tanti coloro che mi fanno guerra! (Sal 55, 2‑3). 3 Ogni loro pensiero è rivolto al mio male: fanno uso di ogni menzogna (Sal 40, 8‑9). 4 Quelli che difendevano la mia anima, hanno fatto consiglio fra loro (Sal 70, 10):
285 5 uscivano fuori e parlavano fra di loro (Sal 40, 7). 6 Chi mi vede, mi deride: muove le labbra e scuote la testa (Sal 21, 8): 7 perché io sono verme, non uomo, un abietto, rifiuto per il popolo (Sal 21, 7). 8 I miei vicini disprezzano me, non i miei nemici; i miei familiari hanno paura (Sal 30, 12). 9 Padre santo, non togliermi il tuo aiuto: veglia tu a mia difesa (Sal 21, 20). 10 Affrettati in mio aiuto, Signore Dio della mia salvezza (Sal 37, 23).
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo
286 1 Il mio grido sale al Signore: 2 a Lui salgono la mia preghiera e la mia miseria (Sal 141, 2‑3). 3 Quando viene meno in me il mio spirito, tu conosci la mia strada. 4 Camminavo e mi tesero lacci; mi guardavo attorno e nessuno mi conosceva. 5 Non c'era più scampo per me; 6 e nessuno si prendeva cura della mia anima (Sal 141, 4‑5).
286 7 Per tuo amore ho sopportato l'oltraggio e !a vergogna ha ricoperto il mio volto (Sal 68, 8-10). 8 Sono divenuto estraneo per i miei fratelli, sconosciuto ai figli di mia madre (Sal 68, 9). 9 Padre santo, per lo zelo della tua casa sono caduti su di me gli oltraggi dei tuoi nemici (Sal 68, 10). 10 Contro di me si sono rallegrati e riuniti: su di me sono caduti i flagelli, senza saperne la ragione (Sal 34, 15).
286 11 Più numerosi dei capelli del mio capo si sono fatti coloro che mi odiano senza motivo (Sal 68 5) 12 Sono potenti i nemici che mi calunniano: quanto non ho rubato, lo dovrei restituire? (Sal 68, 5). 13 Falsi testimoni mi hanno accusato di cose che ignoro: 14 mi hanno reso male per bene, mi hanno calunniato; perché ho seguito l'onestà (Sal 37, 21). 15 Tu sei il santissimo Padre mio, il mio Re, il mio Dio! (Sal 43, 5). 16 Vieni in mio soccorso, o Dio della mia salvezza (Sal 37, 23).
Nona Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo
287 1 Voi tutti che passate per la via, vedete se c'è un dolore simile al mio dolore! (Lam. 1, 12). 2 Ringhiosi come cani mi assediarono i miei nemici; mi hanno guardato e pesato: 3 si sono divisi i miei abiti, hanno tirato a sorte la mia veste (Sal 21, 17‑19). 4 Hanno trapassato le mie mani e i miei piedi: hanno contato tutte le mie ossa (Sal 21, 14‑16). 5 Gridavano contro di me come leoni ruggenti e affamati (Sal 21, 14).
287 6 Mi sono dissolto come acqua: le mie ossa sono state disgregate. 7 Il cuore si è liquefatto a guisa di cera nel mio petto; 8 1a mia forza si è disseccata a guisa di otre vuoto: la mia lingua si è attaccata al palato (Sal 21, 15‑16). 9 Mi hanno nutrito con fiele, dissetato con aceto ( Sal 68, 22). 10 Mi hanno condotto alla polvere della morte aumentando il dolore delle mie ferite (Sal 21, 16; 68, 27).
287 11 Mi addormentai e risorsi. Il Padre mio santissimo mi ha accolto nella sua gloria (Sal 3, 6). 12 0 Padre santo, tu mi hai tenuto per mano, mi hai accompagnato nel fare la tua volontà, mi hai assunto nella gloria (Sal 72, 24‑25). 13 Infatti che cosa possiedo in cielo? E da te che cosa ho voluto sulla terra? (Sal 72 25). 14 Uomini, guardate! -- dice il Signore-- sono io il vostro Dio: sarò esaltato fra le genti e su tutta la terra (Sal 45, 11).
287 15 Benedetto sia il Signore, Dio d'Israele, che ha redento le anime dei suoi servi con il suo preziosissimo sangue: non verranno mai meno coloro che in Lui sperano (Sal 33, 23). 16 E lo sappiamo che viene: viene a giudicare la giustizia ( Sal 95, 1 3 ).
Vespero Antifona. Santa Maria Vergine. Salmo
288 1 Genti tutte, applaudite: gridate a Dio la vostra esultanza, 2 perché il Signore è grande e terribile, Re eccelso su tutta la terra (Sal 46, 2‑3). 3 Egli, nostro Padre e nostro Re da tutta l'eternità, ha mandato dall'alto il Figlio suo diletto: a portare la salvezza nel mondo (Sal 73, 12). 4 Si allietino i cieli, esulti la terra, si gonfino di gioia i mari, di letizia ogni contrada del mondo (Sal 95, 11‑12).
288 5 Cantate a Lui un canto nuovo: date a Dio tutta la gloria e tutto l'onore; 6 perché grande è il Signore e molto degno di lode; più terribile di tutti gli dei (Sal 95, 1‑4). 7 Offrite al Signore, popoli delle genti, offrite al Signore la gloria e l'onore; offrite al Signore la gloria del suo nome (Sal 95, 7‑8). 8 Offritegli i vostri corpi, e portate la sua santa croce: seguite fino in fondo i suoi comandamenti (cfr. Lc. 14, 27). 9 Tutta la terra si scuota davanti a Lui: gridate a tutti i popoli che il Signore regna.
289 Fino a qui si dice dal Venerdì santo alla festa della Ascensione ogni giorno. Nella festa dell'Ascensione si aggiungano questi versetti 10 E salì al cielo: e siede alla destra di Dio, Padre santissimo ( Ef. 4, 10; Credo). 11 Sali più in alto dei cieli, o Dio; e la tua gloria si diffonda per tutta la terra (Sal 56, 12). 12 E sappiamo che egli viene: verrà a giudicare la giustizia ( Sal 95. 13)
290 Dall'Ascensione all'Avvento si dice nello stesso modo, ogni giorno, questo salmo, cioè. Genti tutte, con i sopraddetti versetti dicendo il Gloria dove finisce il salmo. Questi salmi si recitano dal Venerdì santo alla domenica di Resurrezione. Ugualmente si recitano dall'ottava della Pentecoste fino all'Avvento del Signore e dall'ottava dell'Epifania fino al Giovedì santo, eccetto le domeniche e le feste principali, nelle quali non si dicono; negli altri giorni invece sempre si dicono.
COMPIETA DEL SABATO SANTO Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo (69)
291 1 Degnati, o Dio, di liberarmi; Signore, affrettati a soccorrermi! 2 Siano confusi ed arrossiscano quelli che cercano l'anima mia. 3 Siano volti in fuga e svergognati coloro che godono della mia sventura. 4 Siano storditi per loro vergogna coloro che mi dicono: Ah! ah! 5 Esultino e si rallegrino in te tutti quelli che ti cercano. 6 Ripetano sempre: “Sia magnificato Iddio “ coloro che amano la tua salvezza. 7 Io però sono misero e indigente; o Dio, abbi cura di me. 8 Mio aiuto e mia salvezza sei tu; Signore, non tardare! Questo salmo si recita ogni giorno a Compieta fino all'ottava di Pentecoste.
AL MATTUTINO DELLA DOMENICA Dl RESURREZIONE Antifona. Santa Maria Vergine.
292 1 Cantate al Signore un cantico non prima udito, perché ha fatto cose meravigliose (Sal 97, 1 ). 2 Ha santificato il figlio suo la sua mano, lo ha santificato il suo santo braccio (cfr. Gv. 10, 36, Sal 97, 1). 3 Il Signore ha fatto conoscere la salvezza che viene da Lui: ha rivelato la sua giustizia al cospetto di tutte le genti (Sal 97, 2).
292 4 In quel giorno ha fatto scendere la sua misericordia: durante la notte si è udito il suo cantico (Sal 41, 9). 5 Questo è un giorno che ha fatto il Signore: esultiamo e rallegriamoci in esso (Sal 117, 24). 6 Benedetto colui che viene nel nome del Signore: Signore Iddio, nostra luce (Sal 117, 26‑27). 7 Si allietino i cieli, esulti la terra, si commuovano le distese dei mari: godano i campi e quanto in essi vive (Sal 95, 11‑12). 8 Date gloria al nome del Signore, o patrie di tutte le genti: date gloria al nome del Signore (Sal 95, 7-8).
293 Fino a qui si dice dalla domenica di Resurrezione alla festa dell'Ascensione, ogni giorno, a ciascuna ora, eccetto il vespro e compieta e prima. Nella notte dell'Ascensione si aggiungano questi versetti: 9 0 regni della terra, cantate a Dio, cantate al Signore che ascende sopra il cielo dei cieli, a oriente. 10 Ecco, egli farà udire la forza della sua voce: date gloria a Dio per Israele: la sua potenza e la sua forza sono tra le nubi. 11 Meraviglioso è il Signore nei suoi santi; il Dio di Israele, egli stesso darà potenza e forza al suo popolo, il Signore benedetto (Sal 67, 33‑36).
294 Questo salmo dall'Ascensione del Signore fino all'ottava di Pentecoste si dice ogni giorno con i sopraddetti versetti a mattutino e terza e sesta e nona, dicendo il Gloria dove si dice il Benedictus Deus, e non altrove. Ugualmente si recita soltanto a mattutino nelle domeniche e nelle feste principali dall'ottava di Pentecoste fino al Giovedì santo, poiché in questo giorno il Signore mangiò la pasqua con i suoi discepoli. Si può dire un altro salmo a mattutino o a vespro, quando si vuole, e cioè Exaltabo te, Domine, come si ha nel salterio E questo dalla domenica di Resurrezione fino alla festa dell'Ascensione, e non oltre.
PRIMA Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo. Abbi pietà di me, Signore, abbi pietà (v. p. 187).
TERZA, SESTA, NONA Salmo: Cantate (v. p. 192). Salmo: Genti tutte (v. p. 190). III
295 Iniziano altri salmi, composti ugualmente dal beatissimo Padre nostro Francesco, da dirsi in luogo dei sopraddetti salmi della passione del Signore, nelle domeniche e nelle principali feste dall'ottava di Pentecoste fino all'Avvento e dall'ottava dell'Epifania fino al Giovedì Santo. COMPIETA Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Degnati, o Dio, di liberarmi (Sal 69); (v. p. 191 ).Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Cantate (v. p. 192).
295 PRIMA Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Abbi pietà di me, Signore, abbi pietà (v. p. 187). TERZA Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo
296 1 Innalza i tuoi canti a Dio, o terra, e glorificalo. 2 Digli quanto terribili sono le opere del Signore, a confusione dei suoi nemici. 3 Ogni terra ti adori e ti innalzi i suoi canti ( Sal 65, 1‑4).4 Venite, ascoltate, voi tutti che temete Iddio: vi narrerò quanto ha fatto per l'anima mia (Sal 65, 16). 5 Ho gridato a Lui la mia pena: 6 egli ha ascoltato la mia voce, salita fino al suo cospetto (Sal 17, 7).
296 7 Benedite il Signore nostro, popoli della terra; diffondete per ogni dove le sue lodi (Sal 65, 8): 8 e saranno benedette in Lui tutte le tribù della terra; tutte le genti lo esalteranno (Sal 71, 17). 9 Benedetto sia il Signore Dio d'Israele: egli solo sa fare cose mirabili. 10 Benedetta sia la maestà del suo nome, che riempirà il mondo. Fiat. Fiat (Sal 71, 18‑19).
Sesta Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo
297 1 Ti ascolti il Signore nel giorno della tribolazione: ti protegga il nome del Dio di Giacobbe. 2 Ti aiuti dal suo santuario, ti protegga da Sion; 3 si ricordi del tuo sacrificio; 4 ti accordi ciò che il tuo cuore desidera; conduca a compimento i tuoi propositi (Sal 19, 2‑5). 5 Noi esulteremo nella salvezza che viene da te, il nome del Signore Dio nostro sarà la nostra gloria (Sal 19, 6).
297 6 Il Signore accolga i tuoi desideri: ora so che il Signore ci ha mandato il Figlio suo Gesù Cristo, e che giudicherà il mondo secondo giustizia (Sal 19, 7; 9, 9; cfr. Gv. 4, 9). 7 Il Signore è divenuto rifugio al povero, lo soccorre nelle necessità e nelle tribolazioni; sperino in te quanti conoscono il tuo nome ( Sal 9, 10‑11 ).8 Benedetto il Signore Dio mio: egli è divenuto mio soccorritore e mio rifugio nel giorno della pena (Sal 58, 17‑18).9 0 mio aiuto, a te io canterò: Dio è il mio aiuto, il mio Dio, la mia misericordia (Sal 58, 18).
NONA Antifona: Santa Maria Vergine.
298 TU SARAI SEMPRE LA MIA CANZONE (Salmo XII) In te ho sperato, Signore, che io non sia confuso in eterno. Liberami e difendimi, nella tua giustizia. Porgi l’orecchio alla mia preghiera e salvami. Sii per me il Dio mio protettore, come un luogo fortificato, perché tu mi possa salvare. Poiché tu sei, Signore, la mia pazienza; o Signore, mia speranza fino dalla mia giovinezza.
298 Dalla mia nascita sei tu la mia forza, mio protettore dal grembo di mia madre: tu sarai sempre la mia canzone. Della tua lode sia piena la mia bocca; che io canti tutto il giorno la tua gloria e la tua grandezza. Esaudiscimi, Signore, poiché benigna è la tua misericordia; volgiti a me nella molteplicità della tua misericordia.
298 Non distogliere il tuo volto dal tuo servo: sono nella tribolazione, affrèttati ad ascoltarmi. Sia benedetto il Signore mio Dio, poiché egli si è fatto mio difensore e rifugio nel giorno della mia tribolazione. O mio aiuto, a te voglio cantare, poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, il mio Dio, la mia misericordia.
VESPRO Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Genti tutte (v. p. 190).
299 Iniziano altri salmi sempre composti dal beatissimo padre nostro Francesco, da recitarsi in luogo dei precedenti salmi della Passione del Signore, dall'Avvento del Signore alla vigilia di Natale e non più.
COMPIETA Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo (12)
300 1 Fino a quando, Signore, ti scorderai di me? Fino a quando distoglierai da me il tuo volto? 2 Per quanto tempo ancora l'anima mia sarà piena di ansietà e di dolore? 3 Fino a quando il mio nemico avrà il sopravvento su di me? Volgi a me il tuo sguardo ed esaudiscimi, Signore, Dio mio!
300 4 Dà luce ai miei occhi, perché non mi addormenti mai nella morte e il mio nemico possa dire: “L'ho vinto!”. 5 Se io cadrò, esulteranno i miei nemici: ma io confido nella tua misericordia. 6 Esulterà il mio cuore in te, mia salvezza: canterò al Signore, che mi ha dato ogni bene, loderò il nome del Signore altissimo.
MATTUTINO Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo
301 1 Io ti confesserò, Signore, Padre santissimo, Re del cielo e della terra: perché mi hai consolato (Is. 12, 1; cfr. Mt. 11, 25). 2 Tu sei il Dio mio salvatore: verrò a te con fiducia e senza timore (Is. 12, 2). 3 Mia fortezza e mia gloria è il Signore: la mia salvezza egli è divenuto (Sal 117, 14). 4 La tua mano, Signore, è forte, ha percosso il nemico; nella pienezza della tua gloria hai sconfitto i miei avversari ( Es. 1 5, 6‑7 ).
301 5 Vedano i deboli e gioiscano: cercate il Signore e l'anima vostra vivrà. 6 Lo lodino il cielo e la terra, il mare e ogni essere che in essi abita. 7 Poiché Dio salverà Sion, e saranno riedificate le città di Giuda. 8 E saranno abitate, e passeranno in eredità; 9 le generazioni dei servi di Dio possederanno Dio, coloro che amano il suo nome abiteranno in essa (Sal 68, 33, 35‑37).
PRIMA Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Abbi pietà di me, Signore, abbi pietà (v. p. 187). TERZA Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Innalza i tuoi canti a Dio (v. p. 194). SESTA Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Ti ascolti il Signore ( v. p. 195 ).NONA Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: In te ho sperato, Signore (v. p. 195). VESPRO Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Genti tutte (v. p. 190).
302 Nota che il salmo non si recita tutto, ma fino al verso: Commoveatur a facie eius... ( tutta la terra si scuota... ). Si faccia attenzione di dire tutto il verso: Offritegli i vostri corpi. Terminato questo verso si dice il Gloria. E questo si recita a Vespro ogni giorno, dall'Avvento fino alla vigilia di Natale.
VESPRO DI NATALE Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo 303
303 SALMO PER IL VESPRO DI NATALE (Salmo XV) 1. Esultate in Dio nostro aiuto, elevate il vostro canto di giubilo al Signore Dio, vivo e vero con voce di esultanza. 2. Poiché eccelso e terribile è il Signore, re grande su tutta la terra.3. Poiché il santissimo Padre celeste, nostro Re dall’eternità, ha mandato dall’alto il suo Figlio diletto, ed egli è nato dalla beata Vergine santa Maria.
303 4. Egli mi ha invocato: “Il padre mio sei tu”; ed io lo riconoscerò come primogenito, più alto dei re della terra. 5. In quel giorno il Signore ha mandato la sua misericordia, nella notte si è udito il suo cantico. 6. Questo è il giorno fatto dal Signore: esultiamo e rallegriamoci in esso. 7. Poiché il santissimo bambino diletto ci è stato donato e per noi è nato, lungo la via e deposto in una mangiatoia, poiché non c’era posto nell’albergo.
303 8. Gloria al Signore Dio nell’alto dei cieli, e pace in terra agli uomini di buona volontà. 9. Si allietino i cieli ed esulti la terra, frema il mare e quanto contiene; esulteranno i campi e tutte le cose che in essi si trovano. 10. Cantate a lui un cantico nuovo; canti al Signore tutta la terra. 11. Poiché grande è il Signore e degno d’ogni lode, è terribile sopra tutti gli dèi.
303 12. Date al Signore, o famiglie dei popoli, date al Signore la gloria e l’onore; date al Signore la gloria per il suo nome. 13. Portate in offerta i vostri corpi e caricatevi sulle spalle la sua santa croce e seguite sino alla fine i suoi comandamenti.
BENEDIZIONE A FRATE BERNARDO. Scrivi quello che sto per dire: "Il primo fratello datomi dal Signore è stato frate Bernardo, che per primo cominciò a vivere la perfezione del santo Vangelo e la realizzò fino in fondo quando distribuì tutti i suoi averi ai poveri. Per questa e numerose altre prerogative, io sono tenuto ad amarlo più che qualunque altro fratello della nostra famiglia religiosa. Pertanto, voglio e ordino, per quanto sta in mio potere, che chiunque sia il ministro generale, abbia ad amarlo ed onorarlo come un altro me stesso. E anche gli altri ministri provinciali e i fratelli di tutta la nostra famiglia religiosa lo trattino come tratterebbero me".
BENEDIZIONE A S. CHIARA E SORELLE. ... per consolarla, scrisse a lei una lettera, contenente la sua benedizione, e l'assolse da ogni mancanza, se ne aveva commesse, riguardo a direttive e comandi impartiti da lui e alle direttive e comandi del Figlio di Dio.
LETTERE ossia notizia di lettere scritte da Francesco a:
Lettera ai fratelli di Francia ... scrisse il beato Francesco di propria mano una lettera ... al ministro e ai fratelli di Francia, esortandoli, non appena ricevessero la lettera, a giubilare e innalzare lodi a Dio Trinità, dicendo: "Benediciamo il Padre e il Figlio e lo Spirito santo!".
Lettera ai Bolognesi Disse ancora frate Martino di Barton che un fratello stava raccolto in preghiera a Brescia, nel giorno di Natale (1222), e fu ritrovato illeso sotto le macerie della chiesa crollata durante quel terremoto predetto da San Francesco e che lui aveva fatto annunciare dai fratelli in tutte le scuole di Bologna, mediante una lettera stilata in scadente latino.
Lettera a S. Chiara sul digiuno " In riferimento al quesito che mi proponi, rispondo così alla tua carità. Mi chiedi quali feste il gloriosissimo padre nostro san Francesco ci ammonì di celebrare con particolare solennità, consentendo di consumare per l'occasione cibi migliori. Prudente come sei, saprai certamente che, eccettuate le sorelle deboli e malate - a favore delle quali esorto e comando di usare un delicato buonsenso nell'offrire qualunque cibo -, ognuna di noi che sia sana e forte dovrebbe prendere sia nei giorni feriali che nei giorni festivi soltanto i cibi consentiti durante la quaresima, digiunando ogni giorno, salvo le domeniche e il Natale del Signore, quando dovremmo fare due pasti.
Lettera a S. Chiara sul digiuno Anche nei giovedì che non cadano in periodi di digiuno, ciascuna può comportarsi come preferisce, in modo che quella la quale non vuol digiunare, non vi sia obbligata. Noi però che siamo sane, digiuniamo abitualmente tutti i giorni dell'anno, fuorché le domeniche e il Natale. Non siamo però obbligate a digiunare -come dice uno scritto del beato Francesco, - neppure nell'intero tempo pasquale e nelle festività di santa Maria e dei santi Apostoli, purché queste solennità non cadano di venerdì. Ma, come si è detto dinanzi, noi che siamo in salute e vigorose, consumiamo solo cibi consentiti in quaresima".